venerdì 30 settembre 2011

Dalla Fatina feat il 28 2.8 che si incanta

Oggi sono andato con molto piacere a fare due foto all'agriturismo la Giara di Beverino. E' stata una bella occasione per rivedere la grandissima Fatina dato che aveva bisogno di alcuni scatti nuovi per il loro sito.

Da Fatina



Premetto che io adoro questo agriturismo sia per l'accoglienza, sia per il magiare; lo conosco da anni anni e anni e non mi ha mai deluso. Insomma per quanto riguarda le foto c'è poco da dire:
qualche inquadratura qua e là indirizzato dall'adorabile burbera dagli occhi azzurri.

Da Fatina



Obbiettivo d'ordinanza il grandangolo tokina soprattutto per le camere; avrei provato volentieri anche il Sigma 28 2.8 appena arrivato da Reggio Emilia ma dopo 2 colpi si è subito inceppato (fortunatamente ritornato a casa ho letto su internet come sbloccarlo)

Da Fatina


Diciamo che è stato un servizio piacevole e che mi porterà in tasca o meglio in pancia una cena gratuita presso lo stesso agriturismo; non vedo l'ora. A presto Fatina

Da Fatina

lunedì 26 settembre 2011

Festival napoleonico 2° giorno feat caldo torrido

Seconda giornata di festival napoleonico. Parto motivato dopo aver sistemato le foto del giorno prima e non pienamente soddisfatto. Riparto sempre dalla solita fortezza in centro a Sarzana dove incontro altri amici fotoamatori, il Cifos stavolta.

Da Napo


Dopo qualche scatto le truppe ripartono questa volta verso la fortezza di Sarzanello. Visto che non avevo mai seguito il percorso verso le colline mi aggrego ai soldati; anche stavolta botti da orbi, fatica e sudore. Incredibili anche un gruppo di artiglieri che trasportano un cannone su per l'irta salita (Aò la guerra è guerra)

Da Napo



Arrivato in cima mi si para davanti un gran bello spettacolo. I combattenti arrivati con me iniziano a sparare contro altri già sistemati sulle roccaforti della fortezza. Fumo e rumore impressionanti; in quel momento come anche il giorno prima mi fermo a pensare a come doveva essere una vera battaglia se già questa ti manda in tilt.

Da Napo


Saliamo sulle mura giusto per qualche foto e poi riscendiamo giu facendo due chiacchere. Ultime foto di rito con tutte le truppe in parata in piazza mateotti e poi tutti a casa a gustarsi un lauto pranzo domenicale.

Da Napo

domenica 25 settembre 2011

Festival napoleonico 1° giorno feat caldo torrido

Finalmente dopo una breve convalescenza dovuta ad un raffreddore insistente, sono saltato fuori di casa per andare a fare un reportage dal festival napoleonico a Sarzana. Tutte le volte mi stupisco quante cose riescono ad organizzare in quella meravigliosa città ogni santo weekend.

Da Napo


Parto con un corredo un pò diverso dal solito: 18-200 Tamron, 85 1.8 e il grandissimo grandangolo Tokina. Appena arrivato in città faccio due scatti del cavolo alle architetture giusto per allenamento e mi dirigo subito dopo alla fortezza Firmafede.

Da Napo


Arrivato in loco inizio a salutare tutti gli amici fotoamatori ed a fotografare tutte le truppe che di li a poco avrebbero sfilato per le vie del centro. Sudo come un cammello per via di un caldo torrido che non darà scampo per tutta la mattinata (complice anche il mio ristabilimento da un raffreddore)

Da Napo


Una volta uscite tutte dalla piazza d'armi, scappo da Danny per beccare qualche cannone fumante. Appostato vicino al cinema Italia incontro Marco e Claudia con il simpaticissimo Luca.
Da li in poi si è scatenata una guerra. Sia cannoni che soldati sparavano senza sosta e tutti i fotoamatori giu a scattare. Veramente una situazione coinvolgente.

Da Napo


Le truppe alla fine hanno fatto ritorno nella fortezza firmafede e me ne sono andato a casa ad iniziare la postproduzione


Da Napo

domenica 18 settembre 2011

Festa dell'uva di Vezzano Liguire feat piovesse merda

Rinfrancato dall'ottimo pomeriggio passato con la splendida Denise e la preziosissima assistente Elena mi butto alla festa dell'uva di Vezzano ligure come avevo fatto l'anno scorso. Purtroppo tutti i meteo erano d'accordo sul fatto che sarebbe venuto un cataclisma, cosa che poi si è puntualmente verificata sigh :(

Da Festa dell'uva 2011


Mi ricordo ancora l'anno scorso, con quel bel sole, tutta la gente che faceva la scenette, i bimbi che correvano felici :( Purtroppo ha fatto come la produzione di olio dalle olive: un anno di carica e un anno di scarica.

Da Festa dell'uva 2011


Cmq dopo essere arrivato da 5 min vedo arrivare la solerte Paturzo, prossima promessa fotografica del corso PFL in partenza il 27 settembre. Chiaccheriamo un pò e vedo arrivare anche la Silvia e la Barbara del mio circolo (due che batteranno in ritirata dopo poco causa intensificazione delle precipitazioni).

Da Festa dell'uva 2011


Una volta giunti anche la creme della creme del Cifos (con cui ci eravamo divertiti molto l'anno scorso) i chiusiamo dentro un bar e aspettiamo che spiova. Ultimo ma non ultimo arriva anche il nostro decano Lucio.

Allunghiamo 2 passi e dico 2 passi in piazza della chiesa per battere in ritirata subito dopo per la pioggia. Decido con la Gaia di abbandonare definitivamente il campo e la saluto. Durante la discesa in macchina causa bel ricordo dell'anno prima decido ti tentare la mossa disperata e cioè risalire dall'altra strada per arrivare più vicino a Vezzano alto dove in teoria si dovevano tenere i banchi più belli.

Da Festa dell'uva 2011


Desisto a metà strada causa carreggiata ridotta a 2 cm e acqua battente; nella mia malattia mentale vedendo che il tempo si manteneva stabile ritorno su dalla strada principale e mi incammino verso l'alto a pè. Arrivato incima trovo uno spettacolo desolante, tutto vuoto e senza un'anima. Scatto qualcosa ai giardini giusto per dire che ero venuto e ridiscendo il monte.

Da Festa dell'uva 2011


A Vezzano basso reincontro gli amici del Cifos che a coppie sotto un ombrello desistono incamminandosi verso le macchine. Me ne vado anche io con giusto 2 foto catturate e tanta nostalgia dell'anno prima dove avevao fatto una foto ad una bellissima bambina che quest'anno non ho più rincontrato :( la foto è questa.....

Da Lyra

Denise Meles a Pallerone feat l'assistente preziosissima

Ieri dopo qualche settimana di preparazione sono andato a fare le foto alla bellissima Denise Meles alla polveriera di Pallerone. Diciamo subito che tutto è nato diverso tempo fa quando Danny mi chiese di trovare qualche rockettara disposta a posare.

Da D


Consigliato dal sempre ottimo Sassi, ero giunto a questa meravigliosa mora spezzina cantante delle Gummies. Dopo qualche primo contatto, e dopo quasi un anno di menate (da parte mia) decido finalmente di organizzare una sessione presso la polveriera di Pallerone.

Da D


Il luogo trovandosi a 2 min da Aulla ed essendo un posto decadente e affascinante mi sembrava perfetto. Purtroppo ho scoperto che lo demoliranno a breve perciò consiglio chi deve andare di sbrigarsi. Questo ex-complesso militare è costituito da diversi edifici fatiscenti + la struttura dove se non sbaglio creavano energia elettrica.

Da D


Per prepararmi alla giornata mi sono guardato diversi album di Richard Avendon (una meraviglia) e preso ispirazione da diverse belle donne dello spettacolo che pensavo potessero essere adatte alla mia modella (Isabella Adjani, Emannuelle Beart, Anne Parillaud, Patti Smith, Janis Joplin ecc ecc).

Da D


Ci incontriamo in quel di Albiano e dopo le presentazioni partiamo verso la polveriera. Una volta arrivati li iniziamo con qualche scatto di prova nell'edificio, secondo me, meno bello. Proseguiamo con qualche foto sulla soglia del cesso munito di un gigante scaldabagno e concludiamo con la foto della rosa.

Da D


Questa foto è un remake di una foto di Avedon che mi aveva colpito molto. Nell'originale il soggetto, credo un saltimbanco, aveva una spada e assumeva una posizione da crocifisso molto cruda. Nella mia versione mi sono dimenticato la storia della crocifissione però sono cmq soddisfatto del risultato.

Finalmente andiamo nella struttura da me preferita e dopo qualche foto con la chitarra (che la preziosissima Elena gentilmente recupera dalle camere precedenti) e un incontro ravvicinato con un pipistrello facciamo due foto utilizzando lo schema di luci/ombre del corridoio.

Da D


Saggiamente consigliato anche qui dall'ottima assistente Elena impressioniamo degnamente diverse celle del sensore e possiamo passare al set successivo.

Qui l'ispirazione veniva sempre da Avedon che ritraeva Sofia Loren nell'atto di spostare i capelli da destra verso sinistra. Foto difficile sempre per la questione della messa a fuoco che però produce qualche risultato degno. Subito dopo passo invece all'ultimo set della giornata: fumo

Da D


In questo caso come negli altri mi sono trovato ancora inpreparato ad utilizzare l'85 1.8 alla massima apertura a causa della sua limitata profondità di campo. Fortuna vuole che la Denise riesca a venire bene anche da sfuocata :D tanto ha un bel viso.

Delle belle labbra rosso fuoco incorniciano gli ultimi scatti di questa ottima giornata. L'idea qua voleva essere quella di omaggiare la bella bocca vampiresca della sigla di True blood..è venuta molto diversa ma cmq carina.


Da D


Riaccompagno le due ragazze alla loro macchina e le saluto ringraziandole per la bella sessione fotografica. Complessivamente avrei voluto più tempo per continuare a fotografare una ragazza così bella però sono piaciute a lei, a diverse persone su facebook e quindi non posso che essere soddisfatto.

Mi piacerebbe fare qualche scatto con la sua amica Elena, che anche se con un carattere più dimesso ha delle grandi potenzialità come modella.

domenica 11 settembre 2011

Filattiera feat. la cascata invisibile di Irola

Nuova uscita in solitaria in quel di Filattiera; anche se non c'era niente di grosso in programma avevo voglia di fare un pò di foto anche e soprattutto per provare il nuovo obbiettivo 85 1.8. Consigliato dalla sempre ottima Bosello vengo a sapere che c'è un concorso appunto Filattiera. Ora, io non ho una gran fortuna con i concorsi però poteva essere una buona idea.

Da Filattiera


Parto, faccio la strada normale e arrivo poco dopo nel paesino lunigianese; appena parcheggiato il ricordo corre subito ad una sagra della sete e della fame di qualche anno fa dove io Cimmo, Mesci e Yukie faticammo non poco a trovare da sedere, tanta era la gente. Ora sembra una piazzetta innocua con diverse macchine parcheggiate. Parto con la mia tribù di obbiettivi e inizio a fotografare il classico portone verde con cornice di mattoni rossi; niente di che ma è stata la prima cosa che ha catturato la mia attenzione, salvo poi passarla al bianco e nero in fase di postproduzione.

Da Filattiera


Faccio un giretto per la "via principale" popolata oltre a me solo da qualche frequentatore di bar seduto di fuori per godersi il fresco e farsi un goto. Filattiera non offre molto fotograficamente parlando, allora mi incammino verso una chiesa poco fuori dal centro. Qualche scatto anche li ma niente di che (a parte la statuetta credo di S.Giorgio che ha un che di orientale).

Da Filattiera


Torno sui miei passi e fotografo qualche vicolo che mi accorgerò più tardi essere di scarso impatto come immagine; spesso non riesco a tradurre in immagine quello che mi colpisce dal vero.

Circumnavigo tutto il centro storico e oltre ad un perenne odore di muffa mi imbatto in una signora a cucire col barboncino da guardia; monto il 85 1.8 e faccio la foto "migliore" dell'uscita. C'è da dire che sarebbe stato meglio se il cagnolino avesse guardato direttamente verso di me o che un filo partisse direttamente da lui però sono cose che vengono in mente solo quando ci si ripensa dopo. Oltretutto va bene aspettare il momento decisivo però avendomi lei visto, non potevo stare 5 min fermo ad aspettare che il cane si girasse; continuo ad avere problemi con gli animali.

Da Filattiera


Dopo quest'ultimo capolavoro me ne vado da Filattiera e mi dirigo verso Irola per cercare una cascata trovata per caso su google earth. Dopo qualche curva arrivo a destinazione; paesino piccolo piccolo però carino con il solito curioso che mi chede se sono venuto a fare le foto alla chiesa per fargli avere il finanziamento; io rispondo di no e gli chiedo della cascata; lui capisce subito e mi dice che è qua vicino basta seguire la strada e che la bella foto è assicurata.

Da Filattiera


Io un pò dubbioso, soprattutto sulla portata d'acqua della cascata seguo questo sentiero in discesa che parte dal paesino e sprofonda nel bosco. Scendo scendo passando anche per qualche casa e inizio a pensare che la risalita non sarà semplice. Dopo aver passato qualche albero trasferito direttamente da Fantaghirò deciso di non continuare oltre, non essendo pratico della zona e mi accingo a risalire. Purtroppo della cascata nessuna traccia, ma ci riproverò un'altra volta con più tempo a disposizione e qualche indicazione più precisa.

Da Filattiera


Tornato nei pressi del borgo, mi riposo un attimo per recuperare il fiato della salita sudato come al solito come un muratore. Completo il reportage del paesino con qualche scatto ancora e poi mi levo di culo definitivamente tornando a casa

Da Filattiera


Tirando le somme non è che abbia fatto grandi scatti però ho visto che l'85 1.8 funziona benissimo, soprattutto alla massima apertura e regala scatti splendidi; purtroppo bisogna stare molto attenti a mettere a fuoco con una profondità di campo così ridotta; si sposa inoltre molto bene con silver effects per la conversione in bianco e nero; nonostante tutti i preset di lightroom la nik silver per il bn è imbattibile. Diciamo che è stata un'uscita giusto per testare l'obbiettivo via, speriamo a breve di avere qualche nuova occasione ricca di spunti da fotografare